Ortone e i piccoli Chi!, una parabola della Fede

Dr. Seuss, Ortone e i piccoli Chi!, Giunti Junior, 2008, pp. 64

 

 

Tradotta splendidamente da Anna Sarfatti, la narrazione di Ortone e i piccoli Chi! è, allo stesso tempo, di una linearità commovente e abile a prestarsi a un livello più raffinato e simbolico di lettura.

 

Il Dr. Seuss (1) dipinge, con stile grafico ingegnoso e personalissimo, la storia di Ortone, elefante dall’etica solida e di elevata sensibilità, il cui animo disponibile all’ascolto si traduce, sul piano fisico, nella capacità di udire i suoni più flebili.

 

La preziosa singolarità di Ortone è quella di unire, alla straordinaria abilità di sentire oltre l’udibile, una ferma volontà di vedere – e di credere – oltre il visibile. La sua immaginazione, che si lascia guidare dall’intuito, è capace di afferrare molto più di ciò che consentono di percepire i suoi sensi già acuti.

 

Sulla base infatti di un’inconsistente vocina che chiede aiuto, Ortone avvia un processo creativo di costruzione di una realtà inizialmente impalpabile, ma via via rafforzata attraverso il dialogo con un minuscolo interlocutore.

 

Così, le pagine illustrate in tricromia con tratto sintetico e lineare diventano una parabola della fede che è alla base di ogni ricerca scientifica: a partire da un’intuizione, si approfondisce per gradi l’indagine, fino a giungere alle prove inequivocabili di una nuova scoperta.

 

In questo caso, in tale processo assume grande valore anche il rispetto verso l’altro:

 

«Non lo lascio. Non voglio! Perché questo io penso,
che ognuno è importante, sia piccolo o immenso.»

 

Ma l’etica solida alla base del libro sta in qualcosa di più. Perché Ortone non solo proclama il diritto di ognuno a essere rispettato e salvaguardato, ma anche, indirettamente, dichiara la propria fiducia nelle capacità dell’altro di agire per sé.

 

Anche se i Chi sono piccoli, possiedono tutti gli strumenti per far sentire la loro voce e l’elefante li incoraggia a essere attivi ed energici nell’urlare il loro diritto a un posto nel mondo.

 

Il doppio messaggio è quindi – da un lato – che ognuno merita fiducia e – dall’altro – che è non solo possibile ma doveroso adoperarsi a fondo in prima persona per arrivare al risultato che si vuole ottenere.

 

 

 

(1)Dr. Seuss

Theodor Seuss Geisel (1904-1991), è stato un autore statunitense di libri per l’infanzia del Novecento. Il grande successo presso i bambini dovrebbe trovare, per l’ingegnosità dei suoi lavori, un adeguato e meritato riscontro anche tra il pubblico adulto. Le sue opere sono infatti ricche di personaggi fantastici e pregne di un’etica saggia. Dal punto di vista grafico, lo stile particolarissimo viene reso con linea sinuosa, contorni neri e precisi, pochi colori, sfondo scarno o bianco.