Blueberry: Tuoni sull’Ovest

Testo di Jean-Michel Charlier – Disegni di Jean Giraud

 

Tuoni sull’Ovest, episodio numero 2 della serie Blueberry, offre uno spunto riguardante la complessità e la descrizione a tutto tondo di un personaggio.

 

La cavalcatura di Blueberry, Gringo, condivide la difficile avventura dell’uomo attraverso il deserto e merita quindi attenzioni e affetto. Il rapporto privilegiato con il cavallo tocca una nota intensa e struggente nel momento della morte dell’animale. Questa disposizione d’animo – tipica di tutta la tradizione western, letteraria, cinematografica e fumettistica – non si riflette in una più generale capacità di sentimento nei confronti di tutti gli animali.

 

Per contrasto, troviamo infatti l’episodio in cui un anonimo cavallo viene sacrificato, subendo una fine atroce, per il bene della comunità, senza che questo susciti alcuna pietà nel protagonista. E’ anzi lui stesso a proporne il sacrificio, come parte di un piano per distogliere l’attenzione degli Apache dalla sua fuoriuscita dal forte. Due episodi così dissonanti, più che a rispondere alle necessità dell’intreccio, servono a trasmettere un’immagine complessa e molto umana della figura dell’eroe e, facendo da contrappunto l’uno all’altro, mettono in evidenza:

  • la praticità dell’uomo d’azione, che non si fa ostacolare da inutili sentimentalismi se c’è di mezzo la salvezza;
  • la capacità di affetto, la lealtà e la riconoscenza nei confronti del proprio fedele compagno d’avventure.

 

Segnalo gli articoli di critica sulle varie traduzioni italiane delle avventure del tenente Blueberry pubblicati da Federico Zanettin sul sito della Scuola di Traduzione per il Fumetto e l’Editoria di Bologna, che si trovano a questo link:

 

Articoli-di-Federico-Zanettin

 

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